
Lo stallone italiano Blu Air Force (Sri Pekan) per il secondo anno consecutivo ha vinto la classifica degli stalloni in Italia nel 2010. Il figlio di Sri Pekan (Red Ransom) ha dovuto battersi fino all'ultimo cents e dopo prolungata battaglia con lo stallone rivelazione del 2010, ovvero Dubawi (Dubai Millennium). Per quest'ultimo è stato fondamentale l'impatto con il Derby italiano riportano da Worthadd che ne ha fatto schizzare verso l'alto i guadagni, dunque meno partenti di certo, ma più soldi in cassa. Al contrario di Blu Air Force che con la sua progenie produce vincitori giorno dopo giorno. Lo stallone vincitore, allevato dall'Azienda Agricola Luciani, ha finito l'anno con 47 vincitori di 97 corse, riuscendo a raggranellare un bottino di €901,200, superiore di circa €100,000 in più di Dubawi. Blu Air Force si è confermato, ed anzi migliorato un filino, rispetto al 2009, dove ebbe 41 vincitori di 87 corse, per guadagni di €876,424. Martino Alonso (Marju) chiude l'annata al terzo posto, dopo un anno problematico di cui sappiamo tutti. Ma ora sta bene, è a casa, e soprattutto è pronto a riprendersi quanto lasciato indietro lo scorso anno, quando fu rapito. Orpen (Lure), molto popolare in Italia, è quarto. Una posizione davvero interessante per uno stallone, che non ha vinto il Derby come Dubawi, ma funziona in un altro paese come la Francia, ad un prezzo accessibilissimo. Ma la cosa interessante è che 4 stalloni italiani sono nella top ten, e dunque raccoglie consensi Denon (Pleasant Colony), una buona stagione dov'è arrivato quinto, mentre King Charlemagne (Nureyev) è arretrato in 8° rispetto allo scorso anno dove finì meglio, mentre il precedente Champion Sire italiano Dr Devious (Ahonoora) è scivolato il 13° posizione.
Colossus (Danehill) ha invece vinto la classifica per il due anni, in un arrivo serratissimo. L'annata del 2008 ha visto il conto in banca della sua progenie quantificabile in €226,560, solo €1,520 in più di Kheleyf (Green Desert) che ha totalizzato 225,040. Colossus, fratello pieno di Danehill Dancer, è leader anche nei vincitori, ben 17, davanti a Blu Air Force (Sri Pekan), Mujahid (Danzig) e Refuse To Bend (Sadler's Wells), tutti a 10 vincitori.
La Statistica è una scienza esatta non un’interpretazione!
RispondiEliminaUna frazione, numerica o letterale o algebrica che sia, è definita se e solo se il denominatore è diverso da zero. Qui bisogna fare un attimo di riflessione poiché non solo i numeri ma talvolta anche le “chiacchere” stanno a zero.
Qualcuno titola il proprio stallone come un punto di riferimento nella classifica stalloni 2010 ma, scusate il mio dissentire, o non abbiamo chiaro in mente cosa sia la matematica oppure c’è qualcosa che necessariamente deve essere rivista.
E’ facile elencare lauti guadagni quando nella graduatoria ci balza all’occhio il numero finale, il risultato monetizzato, ma stiamo parlando di stalloni che immettono nel circuito “armate di puledri” e credetemi, sono felice per queste persone che vedono ripagato in questo modo il mestiere di allevatore di cavalli.
Parlando di Blu Air Force, in riferimento al primo semestre 2009, aveva una percentuale di 35,14 % di prodotti vincenti.
Sono cifre sicuramente importanti che comunque non rendono giustizia a stalloni, sicuramente meno importanti dal punto di vista della produttività, ma che in termini di percentuali, perché di questo bisogna parlare, risultano migliori o comunque perfettamente allineati dal punto di vista qualitativo (dati ufficiali ANAC).
Nil, figlio del grande Danehill, nel primo semestre 2009 ha prodotto solamente 15 puledri, 7 dei quali vincitori.
Ora se vogliamo analizzare bene la situazione nell’analogo periodo di riferimento ed accostarci con onestà intellettuale alle classifiche, noteremo che questo magnifico stallone ha una percentuale di vincitori pari al 46,67%.
Stalloni come Barathea e Rock of Gibraltar che hanno prodotto 18 puledri 9 dei quali vincitori, come non ricordare lo stesso Titus Livius (ultimo nella graduatoria per numero di vittorie) che su 8 prodotti ne sforna 4 vincenti sono tutti attestati al 50% di prodotto vincente.
Ma scorrendo la lista balzano agli occhi Celtic Swing, col 51,43%, Key Of Luk col 53,85%, Mujadil col 57% e Mujahid addirittura col 75%.
Quest’ultimo su 8 prodotti, ne ha messo in campo 6 vincenti.
Ora se analizziamo Dr.Devious notiamo che il suo secondo posto in graduatoria è sorretto da una percentuale del 26,13% di prodotto vincente.
Bene, siccome questi stalloni non vengono evidenziati nella graduatoria per somme vinte o in quella per numero di vittorie, a mio avviso, sarebbe opportuno pubblicare a fianco a quelle tradizionali, anche la classifica per prodotti vincenti in base ai partenti. In questo modo renderemo loro giustizia ed onoreremo anche i legittimi proprietari che vedrebbero riconosciuto lo splendido risultato conseguito.
Solo in questo modo renderemo più equo un mondo così avido di risultati ed evidenzieremo finalmente il lato genetico e qualitativo di uno stallone.
Salvatore